Libri .1: Il presidente è scomparso

Il presidente è scomparso – James Patterson, Bill Clinton

Un buon pezzo d’intrattenimento, scorrevole ed accattivante.
Alcune licenze, nella trama, sono palesemente volute, e contribuiscono a fare della storia una sorta di moderna favola popolare: un’apologia soft degli Stati Uniti (che a dirla tutta, in questi tempi in cui l’Occidente si gloria del disgusto di sé, non fa male).
Non mancano i riferimenti all’attualità, dalle ultime elezioni falsate dalla Russia alla nostra pericolosa dipendenza dal digitale.
Il manifesto etico-politico che si può leggere in controluce non toglie comunque nulla alla godibilità e alla leggerezza del romanzo.

3 pensieri riguardo “Libri .1: Il presidente è scomparso

  1. Rieccomi! Di James Patterson è molto bello anche The Store. E’ un romanzo ambientato in un futuro distopico, in cui un sito di e- commerce si è subdolamente inserito in ogni settore della società, arrivando a controllarla sotto tutti gli aspetti. Uno scrittore si è accorto di tutto questo, ma sa che se denunciasse queste manovre senza un’esperienza diretta lo prenderebbero per un paranoico: di conseguenza si fa assumere come facchino dal sito in questione, e una volta infiltratosi dentro l’azienda comincia a raccogliere delle prove a sostegno delle sue teorie. Ad un certo punto i vertici del sito si accorgono del suo piano, ed è lì che cominciano i guai…
    Il sito in questione si chiama The Store, ma il j’accuse nei confronti di Amazon non potrebbe essere più trasparente. Vengono denunciati tutti i lati oscuri di questo colosso, dalla mania del controllo di Bezos alle condizioni disumane in cui fa lavorare i suoi dipendenti. Mi dispiace solo che Patterson non abbia avuto il coraggio di andare fino in fondo, lasciando inalterato il nome del sito. Ma forse è stata un’imposizione dell’editore.

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    1. Grazie! Lo terrò presente, anzi vado ad inserirlo direttamente nelle mie wishlist (che trovi nella barra qui di fianco): tanto più che proprio in questo periodo sto leggendo svariati saggi che hanno per argomento come l’uso di internet, la frequentazione dei social in particolare e la realtà digitale tutta si stiano evolvendo e stiano impattando sulla nostra vita quotidiana, circuiti neurali compresi; lo strapotere delle big tech della Silicon Valley con tutto ciò che esso comporta in termini di violazione dei diritti e distorsioni economiche per non dire etiche; gli scenari possibili tra adattamento e rifiuto…
      … alcuni titoli li inserirò in un post, se non dedicato, relativo alle letture e “visioni” di gennaio 🙂

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