Dammi la mano…!

Puntini di sospensione e punto esclamativo li ho aggiunti io al titolo di questa mostra fotografica virtuale, realizzata da Europa Donna Italia (movimento nazionale nato nel 1994 a tutela dei diritti delle donne nella prevenzione e nella cura del tumore al seno) con le immagini dell’Archivio Fondazione 3M – Collezione Ferrania.
Nella pagina dedicata potete visualizzare il video-racconto dei caregiver, a commento delle immagini; video che resta disponibile nonostante la fruizione delle foto fosse limitata al 2020.

Sempre utile la guida di AIRC relativa al tumore al seno: conoscere è padroneggiare, padroneggiare è attivare la razionalità ed ascoltare le giuste preoccupazioni, zittendo invece le ansie incontrollate. Leggetela qui:


La mostra “nasce per valorizzare e sostenere i caregiver delle pazienti con tumore al seno e per evidenziarne il ruolo fondamentale nell’accompagnarle nella scelta dei luoghi di cura e nell’adesione alle terapie.
[…] Il linguaggio emozionale dei caregiver, associato alla potenza evocativa della fotografia, valorizza il servizio che il caregiver svolge nel percorso della paziente, tra affetto e razionalità”.

Fotografia di Laila Pozzo

Ricordiamolo sempre a noi stessi, anche se lo Stato lo ignora: il/la caregiver dà una mano alla paziente, ma lui/lei stesso/a necessita di chi lo/a sostenga. Ne parla brevemente ma chiaramente la psicologa Martina Bortolotti, nei suoi articoli:

Il caregiver in equilibrio
&
Cinque strategie per il benessere del caregiver

Ciò è ancor più vero se si tratta di malattie rare (oggi è la giornata dedicata), a causa della loro complessità, della rara frequenza con la quale si manifestano e dalla quale prendono il nome, del loro essere spesso misconosciute se non addirittura sconosciute, orfane di farmaci, con effetti talvolta “invisibili” eppure limitanti. Effetti che dal paziente si riversano su chi lo accudisce, molto spesso un familiare, e sugli altri che con lui dividono l’esistenza, per esempio i siblings: cioè i fratelli e le sorelle, dei quali tra gli altri si occupa questo progetto nato nel 2018.
Rare sono anche alcune forme tumorali: 198 per la precisione – trovate un link per scaricare in .pdf la lista completa in questa pagina dell’OsservatorioMalattie Rare OMAR.


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