Insta-experience

Sono da poco approdata su Instagram. Da scettica dei social in generale, che per altro periodicamente riapre e richiude il proprio profilo Facebook alterando ogni volta le impostazioni e le aspirazioni, non mi aspettavo che mi prendesse. In effetti l’avevo aperto giusto per pubblicarci le recensioni dei prodotti che testo, ed avere così più chance di essere nuovamente scelta (fa parte del lavoro). Invece, pur senza falsi ed eccessivi entusiasmi, mi ci sto trovando bene e lo preferisco senz’altro al più noto social della medesima azienda per rilassarmi e far passare il tempo scrollando immagini di gattini, maialini, coniglietti, panda, cagnolini – ma anche quokka, visoni, lama ed alpaca, pipistrelli, tra i miei favoriti.
Perché sapete, immagino, che Instagram si basa sull’immagine (aha) anziché sulla parola (per quanto Facebook non è che sia un puzzle di trattati letterari, ma veicola molta immagine fissa ed in movimento, chiaro).
Mi sta piacendo Instagram perché la fotografia, bella e brutta, è linguaggio, tuttavia un linguaggio più riposante rispetto al verbale, che impegna risorse importanti ma differenti; e Dio sa se non ho bisogno di mettere a riposo le aree di Broca, di Wernicke ed affini.
Mi piace, poi, perché la politica in tutte le sue forme ci entra, c’è poco da fare. Però non possiede la predominanza e la capacità espansiva che manifesta su Facebook o altrove. Il fulcro di questo strumento è un altro; e come conseguenza chi lo utilizza cerca sì anche l’impegno ma piacevole, lo svago consapevole.

Il mio profilo principale, contenitore di tutto un po’, è questo: DeniseCecilia84. Ci trovate per l’appunto note di test prodotti, contatti con la natura e spunti ecologici, piccole prove di cucina riuscite e varie ed eventuali quotidiane personali, come si conviene al profilo utente medio.
A distanza di poco, ho anche aperto un secondo profilo, questo: DeniseCeciliaS. E’ più focalizzato e specifico, dedicato alla fotografia – ovvero, alle mie fotografie. Ci trovate dunque scatti, come scrivo nella descrizione, “senza pretese ma senza filtri”, ossia privi di post-produzione e soprattutto dei filtri massicci, carucci e preconfezionati presentati dal social stesso (in proposito, leggete anche qui).
Se volete venirmi a trovare, siete i benvenuti.

18 pensieri riguardo “Insta-experience

    1. Tipo i dolci… ehm 😀
      (Stamattina ho pubblicato la foto del mio primo maritozzo. Dopodiché, ho passato mezz’ora buona a scrollare pagine di dolcetti e cucina in generale, seminando cuori come se non ci fosse un domani).
      Sì, l’esplorazione e la varietà sono più semplici e immediate da ottenere.

      Piace a 1 persona

    1. Di fondo non sono così diversi, ma su Facebook mi ci perdo molto, ma molto più facilmente. E di conseguenza diventa subito frustrante, e se pure in certa misura rappresenta sempre una perdita di tempo, così lo è di più e in modo palese.

      Piace a 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...