L’invasa

Così l’Arrotino mi descrive. E ben ci prende. Cade la pioggia sulla tua landanima. La tua terra santa in balia delle invasioni. Incendi e distruzione. Poi cala una pace avvolgente, fino alla prossima campagna. Ti faccio mangiare l’insalata, le verdurine nella pasta, così te ne nutri. Con la manina tieni la forchettina. Eccomi qua. Il […]

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Tempeste emotive

Sono state giornate pesanti: caldo terribile e conseguenti problemi fisici, conflitti sui social e pensieri, ricordi dolorosi.Ho parlato col mio promesso, che mi sa consolare e la cui voce è un balsamo.Poi ha piovuto, in un modo violento che non promette nulla di buono per il clima e tuttavia spettacolare, bello, rinfrancante oltre che rinfrescante.Seguono: […]

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Il sole sul deserto

La luce tenue del primo mattino rifrange sulle coste sinuose, sulle morbide valli abbandonate alla gravità. È una distesa di latte, gradatamente dipinto: biscottato su un versante della duna, appena dorato sull’altro, e sotto l’incavo: il centro del mondo.Il sole sul deserto. Che c’è e non c’è, appare e si stempera e poi. Che la […]

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Funzionare

Il momento in cui cominci a funzionare è quello in cui capisci che non sei capace di nulla. Che persino il primo gradino, il più basso, ti risulta ostico.

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La raggi(a) ner pi(g)neto

[di coulelavie, ossia l’Arrotino: qui] Tacci.…Tua!Su le sogliedel raccordo non odoparole che diciumane (anche per via dei grugnitidei cinghiali); ma odoparole più noveche parlano gocciole e foglielontane. Ascolta. Piovedalle nuvole sparse.Piove su le tamericisalmastre ed arse,piove sull’amiantoscaglioso dei tettide roma,mai rimosso,perché, per carità!,null’hanno fatto l’artrinullo farai mai te! Piove su i vostri voltisorcini,piove su le […]

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Tratti dal fango

Forse qualcuno ha frainteso il passo biblico che racconta di come l’uomo sia stato tratto e modellato dal fango: la notizia dei fanghi avvelenati che sono stati venduti e distribuiti sui campi lombardi ed emiliani, con conseguenze neppure stimabili sulla salute dei cittadini e dell’ambiente, legittimerebbe questo pensiero persin troppo mite e soave.Ed io mi […]

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Sogni .31: La fuitina

Era tutto pronto: invitati, prenotazione di ristorante e addobbi vari, abiti da cerimonia trucco e parrucco e via andare. Io e l’Arrotino stavamo per sposarci, e la coreografia della convenzionale cerimonia con l’intero parentado era offerta (cioè pagata) integralmente dai miei genitori, redivivi, ed un paio di altre persone.Già mi chiedevo se a loro sembrasse […]

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La panchina sotto all’ippocastano

C’è una panchina grigio chiaro, sotto all’ippocastano più bello del giardinetto di fronte al Pronto Soccorso di Poliambulanza a Brescia, che spicca sulle altre più scure. È quella sulla quale mi sono sdraiata l’ormai già lontano 22 febbraio 2019, per spezzare un momento l’infinita e dolorosa attesa di notizie sullo stato di mia madre, che […]

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Abbondanza

Svegliarsi col sole – stabile, non quello peregrino che gioca a nascondino – e avere 37 anni. Trovarsi di fianco l’uomo della tua vita, che sembra appena apparso e invece è già quasi un anno. Piadina mozzarella e radicchio per pranzo, gnocchi con solo un filo d’olio per cena t’aspettano. Una scatola piena di regaletti […]

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Sogni .27: L’amore è cieco

Sono a Roma, a casa dell’Arrotino. L’ambiente non è quello reale, sa di appartamento nuovo ancora da arredare ed affittare, e nelle stanze si alternano i toni del bianco e del blu (non alle pareti, ma piuttosto nella luce che vi si diffonde: un blu che vela tutto di tristezza. Forse un blu-separazione, dacché sto […]

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