Eurovision 2019

Alla fine ho capito: eureka, m’illumino d’immenso!
Dopo aver citato, con altre, la canzone di Mahmood (non occorre che vi ricordi il titolo, vero ragazzi?) fra quelle che mi son piaciute di Sanremo 2019 – ed aver cancellato il post in un eccesso di zelo perché l’avevo tirato via di fretta: sì, sono una perfezionista – mi sono ritrovata a chiedermi cosa non mi quadrasse, in quella canzone.
L’avevo considerata la migliore ma, poco dopo, riascoltando Daniele Silvestri in radio ho pensato che quanto a ritmo Argento vivo vincesse inesorabilmente. Eppure, a mente fredda, continuavo a preferire Soldi.
Ora, per l’appunto, ho capito: non è il ritmo della canzone in sé che mi lascia incerta, ma la velocità. Ossia: il ritmo è perfetto (come il resto, del resto), ma spesso mi lascia la sensazione di ascoltare una registrazione rallentata, come accadeva (begli anni, quelli) quando s’ascoltavano le musicassette dal walkman e si stava esaurendo la batteria.
Ecco, quella roba lì. Strana e molto lisergica.
Mi sto chiedendo se casomai la versione radiofonica e quella live abbiano una qualche, sottile differenza di bpm: se qualcuno sa qualcosa, parli! *colpo di martelletto*

Ad ogni modo, mi auguro che il ragazzo sappia quello che fa (più come sul palco di The Voice che su certi palchi di città),  e il 18 maggio strappi una posizione decente in classifica per l’Italia.
Noi intanto, sullo scuolabus, ci facciamo la nostra dose quotidiana ogni giorno alle 16.00.

Playlist .1: Pioggia sull’asfalto

Una playlist primaverile, ritmata ma dolce-nostalgica:
insomma la pioggia sull’asfalto tradotta in musica.

1.. Avril Lavigne – Head above water
2.. Ludwig van Beethoven – Sinfonia n° 7, movimento 2, Allegretto

3.. Frankie Hi-Nrg – Pedala
4.. Mudimbi – Il mago
5.. Neffa – Sigarette
6.. Negrita – Il gioco
7.. Francesco de Gregori – Cose

8.. Johnny Cash – Solitary man
9.. The Klezmatics – Der Yokh
10.. Diplo & Labirinth feat. Sia – Thunderclouds
11.. Mahmood – Asia Occidente