Piccola cronaca di una perdita

Alla fine, mi sono decisa a tentare la carta della cardiologa.Dopo aver chiamato ripetutamente, ed inutilmente, per due settimane il numero del centralino degli ambulatori dove la mia cardiologa di fiducia lavora (riportato identico e non modificato sui relativi siti), nonché quello interno, ho cercato in rete un contatto.Dal momento che il sito dell’Ordine dei […]

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Spiaggiata. Come un elefante

Mi allungo sulla sdraio sul balcone, riparata dalla tenda da sole, come sono tornata a fare da un paio di giorni a questa parte.Vòlto il capo a sinistra, e vedo una ragazza attraversare il piccolo parcheggio di fianco al parco giochi. Giovane, senza fretta ma palesemente agile. Lo sarei anch’io, del resto, se mi limitassi […]

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Tempeste emotive

Sono state giornate pesanti: caldo terribile e conseguenti problemi fisici, conflitti sui social e pensieri, ricordi dolorosi.Ho parlato col mio promesso, che mi sa consolare e la cui voce è un balsamo.Poi ha piovuto, in un modo violento che non promette nulla di buono per il clima e tuttavia spettacolare, bello, rinfrancante oltre che rinfrescante.Seguono: […]

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Sono un mito .13: I, spoonie.

E’ da più di una settimana che non pubblico nulla sul blog – un periodo un po’ scarso doveva pur arrivare, ma non provo disaffezione, anzi. Al contrario, non voglio, cerco di non, pubblicare post inutili solo per fare presenza. Ma stanotte (sto scrivendo all’1:41) ho il cuore pieno, e qualcosa deve uscire. Sono ancora […]

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Sogni .24: Disperato-traumatico

Stiamo ristrutturando e rinnovando casa. Si va dalla tinteggiatura (sui toni del blu) alla sostituzione dei lampadari. E’ proprio mentre un operaio sta lavorando a uno di questi che cadiamo in un inatteso blackout.Per qualche ragione che ormai ho obliato me la prendo con mio padre, che a mio avviso mi ha negato la scelta […]

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Un mezzo per un fine

L’Arrotino mi citava, l’altro giorno, il minimalismo – quando gli ho raccontato di una divertente ed illuminante discussione in un gruppo Facebook dedicato.In seguito mi sono sorte due precisazioni che avrei voluto fargli, e che ho deciso di annotare brevemente qui perché sono di interesse generale, ed anche perché scriverle aiuta me a focalizzarle. Primo. […]

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libri (ottobre 2020, e un pezzo di settembre)

Fino all’alba – Carole Fives Trovate qui un commento (non mio) sul libro.L’ho letto in coda al mese di settembre, trovandolo all’altezza delle aspettative. Concretamente (per il formato e la fluidità narrativa) leggero, moralmente impegnativo, nella sua onesta semplicità.Si parla di sopravvivenza, amici. C’è un’area grigia, diversa da quella occupata da depressione post-partum e fisiologica […]

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Sono un mito .12: Il rifiuto

Ho un rifiuto immediato ed esplosivo per una serie di cose. Dopo anni in ballo, sia come familiare, che come paziente, che come caregiver, il pensiero della malattia mi è connaturato; ma al tempo stesso dovermene occupare più dello stretto necessario, ora che anche mia madre è morta e sono libera almeno dal lavoro di […]

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9, 27, 34, 7, 3

Con l’eccezione degli orfani bambini, per il cuore l’età in cui è più duro sopportare la perdita di un genitore resta la giovinezza, io credo. Per una concatenazione di pensiero, mi è tornato alla superficie della mente alcuni giorni fa che ho potuto godere di mio padre solo per 27 anni; eppure così immenso era […]

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